Il Papa dei poveri: papa Francesco, fin dalla scelta del proprio nome, ha compiuto una scelta forte a favore degli ultimi, di chi vive ai margini, di chi ha bisogno di sostegno. Pace, diritti e superamento delle diseguaglianze e della povertà: sono alcuni dei temi che ha portato avanti con forza e determinazione durante il suo pontificato. In questo ha lasciato una lezione, un testamento e un’eredità che tutte le istituzioni, a partire dalla Chiesa fino ai governi, sono chiamati a raccogliere, nei giorni in cui salutano e commemorano papa Francesco.
Come Alleanza contro la povertà in Italia, abbiamo riconosciuto in questo Papa un compagno di viaggio: nei suoi messaggi, in occasione delle annuali Giornate dei poveri, ha sempre raccomandato di realizzare azioni concrete per combattere la povertà e superare le diseguaglianze. Forse più di ogni altro, questo Papa ha voluto anteporre la sostanza alla forma, la vita della gente alla dottrina, la difesa della pace e dei diritti al rispetto dei dogmi. Riguardo la povertà, in particolare, papa Francesco ha cercato sempre di promuovere un’economia che sia “con e per i poveri”, coinvolgendo direttamente gli esclusi nei processi decisionali e produttivi. Ha lanciato l’iniziativa “Economy of Francesco“, coinvolgendo giovani economisti e imprenditori per costruire un modello di sviluppo più equo e sostenibile. Un’iniziativa che ancora oggi è operativa e cerca di mettere in pratica la visione di papa Francesco.
Alcuni discorsi e messaggi contengono indicazioni di grande concretezza e forza. Messaggi forti che devono spingere anche l’Alleanza contro la Povertà a un rinnovato impegno, con forza e coerenza, perché l’azione di contrasto della povertà e delle diseguaglianze sia concreta, diffusa ed efficace.
“La povertà è uno scandalo. Quando il Signore tornerà ce ne chiederà conto”. (Omelia Giornata dei poveri 2023)
“La violenza provocata dalle guerre mostra con evidenza quanta arroganza muove chi si ritiene potente davanti agli uomini, mentre è miserabile agli occhi di Dio. Quanti nuovi poveri produce questa cattiva politica fatta con le armi, quante vittime innocenti!” (Messaggio Giornata dei poveri 2024)
Concludiamo con queste parole di papa Francesco, pronunciate nel 2015, in occasione dell’incontro con i Membri dell’Assemblea Generale dell’ONU:
“L’esclusione economica e sociale è una negazione totale della fraternità umana e un gravissimo attentato ai diritti umani e all’ambiente. (…) La molteplicità e complessità dei problemi richiede di avvalersi di strumenti tecnici di misurazione. La misura e l’indicatore più semplice e adeguato dell’adempimento della nuova Agenda per lo sviluppo sarà l’accesso effettivo, pratico e immediato, per tutti, ai beni materiali e spirituali indispensabili. (…) Affinché questi uomini e donne concreti possano sottrarsi alla povertà estrema, bisogna consentire loro di essere degni attori del loro stesso destino. Lo sviluppo umano integrale e il pieno esercizio della dignità umana non possono essere imposti. Devono essere costruiti e realizzati da ciascuno”.
Dieci anni dopo, questa parole restano di grande attualità e sembrano indicare una strada che dobbiamo e possiamo seguire: come Alleanza contro la povertà, rilanciamo oggi questo appello, perché si mettano in atto politiche e azioni concrete per il superamento delle ingiustizie e disparità sociali, a tutela della dignità umana.